19.4 C
Rome
giovedì, Aprile 3, 2025
HomeCronacaYemen. Sposa bambina muore ad 8 anni

Yemen. Sposa bambina muore ad 8 anni

Date:

giovedì, Aprile 3, 2025

YEMEN: SPOSA-BAMBINA MUORE DOPO LA PRIMA NOTTE DI NOZZEdi Stefania Paradiso

IQ. 12/09/013 – Nello Yemen una bambina di 8 anni è morta dissanguata per le lacerazioni riportate dopo la sua prima notte di nozze.
Eh sì dopo aver avuto il suo primo rapporto sessuale con un marito di 40 anni.
In teoria bambini e rapporti sessuali o bambine e nozze sono binomi raccapriccianti, ma così non è per lo Yemen.
La notizia rilanciata dall’agenzia Agi è arrivata dal quotidiano britannico Daily Mail.

La famiglia nega che sia accaduto ma il giornalista Mohammad Radman, fonte della notizia, afferma di avere testimoni pronti a confermarla.
Il marito, acquirente della piccola Rawan, venduta dal padre, è stato denunciato dagli attivisti per i diritti umani.
L’Unicef rende noto che nello Yemen il 14% delle ragazze si sposa prima dei 15 anni.
La storia raccapricciante va raccontata non solo per dovere di cronaca ma per richiamare l’attenzione su terribili episodi ed orrori che accadono a queste bambine.
Bambine vendute ad uomini con istinti pedofili da genitori poveri o senza scrupoli.
E’ ovvio che le conseguenze su queste bambine siano deleterie e devastanti. “Le bambine vengono tolte da scuola, la loro istruzione interrotta in modo permanente e molte soffrono di problemi di salute cronica per avere troppi figli e troppo presto – denuncia Liesl Gerntholtz, direttore della Divisione per i diritti delle donne di Human Rights Watch – È fondamentale che lo Yemen prenda misure immediate e concrete per proteggere le ragazze da questi abusi”.
Per paesi dove questa cultura è radicata è tutto normale.
E’ normale far morire una bambina perchè penetrata da un uomo adulto oppure, se anche non si arriva alla morte, è routine farle sposare come fossero adulte.
Chi può e ha il coraggio scappa come ha fatto Nada al-Ahdal 11 anni, anche lei yemenita.
In un ideo postato su Youtube nel luglio scorso, la piccola Nada aveva raccontato di essere fuggita da casa e di aver denunciato la sua famiglia che la voleva costringere a un matrimonio prematuro. Piuttosto che dire sì al matrimonio combinato “morirei”. E aggiungeva: “molte bambine hanno deciso di gettarsi in mare e ora sono morte”.
Ma non si può restare a guardare senza far nulla. Non è né intromissione né mancanza di rispetto o tolleranza verso una cultura differente da noi. E’ semplicemente uno scempio compiuto su vittime innocenti. E di fronte a quanto accade, questa è un’aberrazione che non può essere tollerata o giustificata da nessuna cultura o religione.

Articoli Recenti

Meloni: ‘I dazi sull’agroalimentare risvolti pesanti, risposte adeguate’. Mattarella: ‘Sono un errore profondo’.

Aspettare. Valutare con attenzione. Rispondere, "se serve", ma senza isterie. Mentre si stava per abbattere ieri la scure dei dazi americani, Giorgia Meloni ha...

‘Un salotto di Parole. Vivere la lettura tra le pareti domestiche’ e altre iniziative culturali.

L’Associazione Akkuaria, nata ormai cinquant’anni fa a Catania dalla lungimiranza di Vera Ambra, Presidente e ideatrice del progetto, ha sin qui dato vita e...

Omicidio Satnam Singh: l’Osservatorio Nazionale Amianto si costituisce parte civile.

 “Chiediamo Giustizia per Satnam Singh, e che venga fermato una volta per tutte il caporalato e lo sfruttamento del lavoro che contrastano in modo...

Medtronic: investiti 2,7 miliardi di dollari per la ricerca, ridotte del -52% le emissioni di gas serra; formati 1,3 milioni di operatori sanitari.

Medtronic, leader globale di HealthCare Technology, ha pubblicato l’Impact Report 2024 che illustra i risultati raggiunti nell’anno fiscale FY 2024 (da maggio 2023 ad aprile 2024)  in ambito...

Roma, morto turista ustionato nell’esplosione della palazzina a Monteverde.

E' morto ieri Grant Paterson, il turista scozzese di 54 anni, rimasto ferito nel crollo della palazzina tra via Pio Foà e via Vitellia, avvenuto...