26.9 C
Rome
venerdì, Settembre 20, 2024
HomeATTUALITÀ E EDITORIALEIran: oltre 100 arresti per l'avvelenamento delle studentesse.

Iran: oltre 100 arresti per l’avvelenamento delle studentesse.

Date:

venerdì, Settembre 20, 2024

  Il governo iraniano ha annunciato che sono state arrestate oltre 100 persone in tutto il Paese per l’ avvelenamento di migliaia di studentesse avvenuto in circostanze non chiare, accusando i presunti autori non identificati di avere legami con gruppi “ostili”.

Nei vari episodi, registrati a partire dalla fine di novembre, le studentesse hanno sofferto di svenimenti, nausea, senso di soffocamento e altri sintomi dopo aver riferito di odori “sgradevoli” nei locali della scuola, e alcune sono anche finite in ospedale. 

   Gli arresti sono avvenuti nelle province di Teheran, Qom, Zanjan, Khuzestan, Hamedan, Fars, Guilan, Azarbaijan ovest ed est, Kurdistan e Khorasan Razavi. “Alcune di queste persone – afferma una dichiarazione del ministero dell’Interno diffusa dall’agenzia Irna – miravano a far chiudere le scuole, usando sostanze sostanzialmente innocue.

Altri sono veri e propri criminali, che avevano un obiettivo ostile: chiudere le scuole e diffondere il pessimismo contro il sistema, creando paura tra il personale e gli studenti”.

Questo secondo gruppo – suggerisce il ministero – “è sospettato di appartenenza a terroristi dissidenti”, collegati in particolare con un gruppo di opposizione iraniana in esilio con sede in Albania che Teheran considera un’organizzazione “terrorista”: i Mujahedin del popolo dell’Iran o
Mujahedeen-e-Khalq (MEK). “L’indagine su questi criminali, inclusa la scoperta della loro possibile connessione con organizzazioni terroristiche come il MEK e altri, è in corso”, ha riferito Irna.

   Il ministero ha aggiunto che “fortunatamente, dalla metà della scorsa settimana ad oggi, il numero di simili episodi nelle scuole è diminuito in modo significativo, e non ci sono state segnalazioni di studenti con particolari malesseri”.

     Secondo un’analisi fatta dall’agenzia americana specializzata nel Medio oriente The Media Line (Tml), però, varie fonti interne all’Iran ed esperti iraniani suggeriscono che l’ondata di avvelenamenti ai danni delle ragazze iraniane è stata messa in atto, se non per conto del governo di Teheran, per lo meno con la sua complicità per distrarre l’opinione pubblica dalle proteste nelle piazze contro il regime, attribuendone la colpa a “un pugno di estremisti talebani” che le autorità possono combattere, “esonerando così il sistema islamico nel suo complesso”. Tml aggiunge che questa è una delle varie ipotesi sulle responsabilità degli avvelenamenti, pur ammettendo che la sua veridicità difficilmente può essere verificata in modo indipendente.

Ansa

Articoli Recenti

Schillaci, cancro al colon: casi in aumento, i segnali della malattia.

In Italia i casi di tumore al colon retto, la malattia che ha colpito Salvatore Schillaci morto oggi a 59 anni, "sono in aumento":...

Bufala Dop, Napoli capitale per due giorni della mozzarella.

Due giornate di incontri, 6 sessioni di lavoro, 30 relatori, 9 ospiti stranieri provenienti da 5 continenti, 30 progetti di ricerca: il 24 e...

Sophia Loren compie 90 anni: dalla povertà ad Hollywood.

Sophia Loren, nata Sofia Costanza Brigida Villani Scicolone a Roma il 20 settembre 1934, ha vissuto un’infanzia segnata dalla povertà e dalle difficoltà familiari. Figlia...

Online il nuovo sito dedicato al G7 Inclusione e disabilità.

È online il nuovo sito dedicato al "G7 Inclusione e disabilità" che si svolgerà in Umbria il 14, 15 e 16 ottobre. La prima giornata...

Regali in cambio di certificazioni di sicurezza sul lavoro.

Avrebbe rilasciato certificazioni in materia di sicurezza sui luoghi di lavoro e agevolato alcuni imprenditori nella risoluzione di problematiche sugli infortuni accaduti nelle loro...

LEAVE A REPLY

Please enter your comment!
Please enter your name here

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.