28.6 C
Rome
giovedì, Aprile 3, 2025
HomeRubricaIL MIO NUTRIZIONISTALe intolleranze alimentari.

Le intolleranze alimentari.

Date:

giovedì, Aprile 3, 2025

L’intolleranza alimentare è una reazione avversa, spesso tardiva, ad un alimento, una bevanda, un additivo alimentare o a componenti del cibo e che produce una serie di sintomi nell’organismo che lo ingerisce.

Le intolleranze alimentari sono classificate in base al meccanismo con cui agiscono. Potremmo avere quindi un’ intolleranza alimentare che può verificarsi quando è assente un composto chimico o un enzima in grado di digerire una determinata sostanza alimentare, come ad esempio succede nell’intolleranza ereditaria al fruttosio (lo zucchero della frutta zuccherina, del miele e di alcuni vegetali).

Oppure un’intolleranza alimentare può essere il risultato di una anomalia nella capacità di assorbimento di un nutriente, come ad esempio nel malassorbimento del fruttosio stesso.

Infine, reazioni di intolleranza si possono avere nei confronti di composti chimici presenti negli alimenti, come nel caso della sensibilità ai salicilati che sono presenti in numerose spezie, nella frutta e nella verdura, ed in alcune bevande.

Rispetto ad una allergia alimentare, l’intolleranza è spesso più difficile da diagnosticare, è meno evidente nella manifestazione dei sintomi, meno acuta ma può cronicizzare più facilmente. Inoltre, poiché la risposta fisiologica ad una intolleranza alimentare può evidenziarsi anche dopo un lungo periodo di tempo, può risultare difficile capire quale sia l’alimento che provoca tale reazione. I sintomi di una intolleranza alimentare solitamente si presentano mezz’ora-un’ora dopo aver mangiato o bevuto l’alimento in questione, ma a volte i sintomi possono svilupparsi anche fino a 48 ore successive al pasto.

Una intolleranza alimentare si può presentare con una sintomatologia che riguarda la pelle, l’apparato respiratorio, il tratto gastrointestinale o anche una combinazione di questi.

Se si sospetta una intolleranza alimentare è sempre bene investigare a riguardo. Eventualmente si accertasse di soffrire di una qualche intolleranza è bene rivolgersi ad un professionista come un nutrizionista o un dietologo per avere indicazioni sulla corretta dieta da seguire.

Esistono diverse metodologie per sapere a quali alimenti si è intolleranti, molte delle quali oramai sono del tutto non invasive.

Dott. Febo Quercia- Biologo Nutrizionista

Per info e contatti: cell. 347.5706003

Articoli Recenti

Omicidio Satnam Singh: l’Osservatorio Nazionale Amianto si costituisce parte civile.

 “Chiediamo Giustizia per Satnam Singh, e che venga fermato una volta per tutte il caporalato e lo sfruttamento del lavoro che contrastano in modo...

Medtronic: investiti 2,7 miliardi di dollari per la ricerca, ridotte del -52% le emissioni di gas serra; formati 1,3 milioni di operatori sanitari.

Medtronic, leader globale di HealthCare Technology, ha pubblicato l’Impact Report 2024 che illustra i risultati raggiunti nell’anno fiscale FY 2024 (da maggio 2023 ad aprile 2024)  in ambito...

Roma, morto turista ustionato nell’esplosione della palazzina a Monteverde.

E' morto ieri Grant Paterson, il turista scozzese di 54 anni, rimasto ferito nel crollo della palazzina tra via Pio Foà e via Vitellia, avvenuto...

Da ‘Mare Fuori’ ad ‘Adolescence’, lame e sangue al cinema e in tv. Giovani e rischio di emulazione.

Il ragazzino minorenne di Frascati arrestato per tentato omicidio dopo aver accoltellato un sedicenne, che ora versa in gravi condizioni, è solo l'ultimo di...

Sara Campanella uccisa a Messina, fermato studente: “Attenzioni insistenti da due anni verso la vittima”.

Si chiama Stefano Argentino e ha 27 anni il giovane fermato oggi dai carabinieri con l'accusa di avere ucciso a coltellate in strada a Messina...

LEAVE A REPLY

Please enter your comment!
Please enter your name here

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.