“Qui abbiamo la massima disponibilità”, assicura il premier dopo aver incontrato Ursula von der Leyen e Donald Tusk. E ribadisce la linea del nostro Paese: “L’Italia chiede sostanziale condivisione. Ora dobbiamo definire i dettagli, ci saranno dei paesi riluttanti ma chi non parteciperà alla condivisione ne risentirà molto sul piano finanziario, in modo consistente”. Al di là della tanto sbandierata solidarietà europea potrebbe essere questa, dunque, la leva per convincere tutti ad accogliere una quota di migranti: chi non lo fa subirà un danno.