19.1 C
Rome
giovedì, Aprile 3, 2025
HomeECONOMIAMade in Italy, Conflavoro: pasta e moda valgono 10 milioni di turisti...

Made in Italy, Conflavoro: pasta e moda valgono 10 milioni di turisti europei.

Date:

giovedì, Aprile 3, 2025

Il made in Italy attrae e vende, con l’agroalimentare e la moda che si confermano il miglior biglietto da visita del Paese richiamando oltre 10 milioni di turisti europei. È quanto emerge dalle stime elaborate dal Centro Studi di Conflavoro in occasione della prima Giornata Nazionale del Made In Italy del 15 aprile.

Secondo Conflavoro, per quanto riguarda la sola Europa sono infatti circa 5,5 milioni i turisti che viaggiano in Italia spinti dalla passione della gastronomia e, tra questi, 1 su 3 ha la precisa intenzione di allocare un budget extra proprio per l’acquisto di prodotti alimentari tipici del luogo, spesso dopo averli conosciuti, importati, nel loro Paese d’origine. La pasta è al primo posto dei desideri, seguita a ruota da caffè, vino, olio e formaggi. Altrettanti turisti sono poi richiamati dalla moda, la cui industria nel 2023 ha registrato il +4% del fatturato per un totale di 103 miliardi. Design, arredamento e ceramica risultano essere comprimari importanti.

Come rileva il nostro Centro Studi – spiega Roberto Capobianco, presidente nazionale di Conflavoro – il nostro Paese, con Veneto, Campania ed Emilia Romagna alla guida, è al primo posto al mondo per la produzione e l’esportazione di pasta, rispettivamente con 3,7 milioni di tonnellate di pasta prodotta e più di 2 milioni di tonnellate di pasta esportata. In generale, nel settore agroalimentare l’Italia ha toccato il massimo storico con un giro d’affari pari a 60 miliardi di euro, dato ancora più significativo se si considerano il conflittuale contesto geopolitico, l’inflazione e il rallentamento economico su scala mondiale. Con la moda, l’agroalimentare diventa quindi il nostro passepartout per un turismo che non sia mordi e fuggi ma che, anzi, voglia fermarsi ad apprezzare i territori in cui i nostri prodotti trovano vita”.

In questo già solido legame tra export e attrattività turistica del Paese, le PMI rivestono un’importanza fondamentale in modo sia diretto, con produzioni proprie, sia indiretto essendo sempre protagoniste della filiera. Motivo in più per cui questo circolo virtuoso tra commercio estero e visitatori, motore propulsore del brand Italia, deve essere sempre più stimolato e incentivato con partenariati tra pubblico e privato, con l’obiettivo di sviluppare azioni di co-branding prodotto-territorio che già così vince e convince”, conclude Capobianco.

Articoli Recenti

AL PETROLINI “MISERIA E NOBILTÁ” – TRA RISATE E TRAVESTIMENTI.

Torna in scena al Teatro Petrolini di Roma da giovedì 10 a domenica 13 aprile, a distanza di quasi venti anni dall’ultima rappresentazione, grazie alla...

Zaia, Milano-Cortina prima Olimpiade con donna presidente Cio.

"Quelle invernali Milano Cortina 2026 saranno le prime Olimpiadi sotto l'egida di un Cio presieduto da una donna: non nascondo la soddisfazione perché è...

Abodi, “Terra Felix una straordinaria opportunità per l’Italia”.

"Terra Felix è una straordinaria opportunità non soltanto per i cittadini di questa comunità ma anche per tutta Napoli e la Campania. Secondo me,...

‘Piazze per la Prevenzione’, iniziativa Cei in occasione del Giubileo degli ammalati e del mondo della Sanità.

In occasione del Giubileo degli ammalati e del mondo della Sanità, le Federazioni nazionali delle professioni sociosanitarie saranno a Roma, in piazza della Chiesa Nuova e...

Addio a Val Kilmer, il ricordo dei colleghi di Hollywood: da Coppola a Josh Brolin.

Val Kilmer è morto all'età di 65 anni e Hollywood lo ricorda con affetto. Sono tanti i colleghi che hanno condiviso il set con l'attore...

LEAVE A REPLY

Please enter your comment!
Please enter your name here

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.