21 C
Rome
giovedì, Aprile 3, 2025

Mercurio

Date:

giovedì, Aprile 3, 2025

Mercurio1IQ. 19/02/2013 – L’immagine di oggi è un fotogramma del filmato recentemente distribuito dalla NASA, in cui si può osservare la più aggiornata mappa della superficie di Mercurio realizzata finora, frutto delle fatiche della sonda Messenger, la prima missione ad orbitare intorno al misterioso pianeta e a identificare la presenza di ghiaccio d’acqua al Polo.

La mappa copre il 99% della superficie con una risoluzione maggiore di 1 km per pixel ed è stata ottenuta dalla Wide Angle Camera (WAC), combinando immagini ottenute con otto diversi filtri.

 I colori della mappa non sono realistici ma rappresentano la diversa riflettanza, nei vari punti, delle rocce del pianeta, una caratteristica fondamentale che indica quanto il materiale sia in grado di riflettere la luce che lo colpisce. Questa caratteristica dipende contemporaneamente dalla composizione del materiale e da quanto tempo il materiale stesso sia rimasto esposto in superficie, subendo per tempi più o meno lunghi i processi che ne causano l’annerimento. In altre parole, i falsi colori della mappa permettono di identificare rocce con diverse composizioni e con diverse storie geologiche.

Guardando l’immagine, in celeste chiarissimo o in bianco, è possibile identificare i raggi che si estendono intorno ai crateri più giovani, formati dal materiale “sparato” sulla superficie durante gli impatti più recenti. In celeste più scuro fino al blu, aree note come materiale “low-reflectance”, zone ricche in minerali dall’aspetto scuro ed opaco. Le aree marroni scuro sono immaginabili come vaste pianure formate da colate fluide di lava durante le eruzioni vulcaniche più lente, mentre le macchie di piccole dimensioni e di colore più aranciato che punteggiano la superficie, possono essere assimilate a eruzioni vulcaniche più esplosive. Infine, la grande macchia al centro verso l’alto del disco del pianeta, altro non è che l’enorme bacino da impatto Caloris, una delle zone più note e studiate del pianeta Mercurio, con la sua superficie interna pianeggiante, ricoperta da materiale vulcanico di recente formazione.

(Fonte Media Inaf)

Articoli Recenti

‘Un salotto di Parole. Vivere la lettura tra le pareti domestiche’ e altre iniziative culturali.

L’Associazione Akkuaria, nata ormai cinquant’anni fa a Catania dalla lungimiranza di Vera Ambra, Presidente e ideatrice del progetto, ha sin qui dato vita e...

Omicidio Satnam Singh: l’Osservatorio Nazionale Amianto si costituisce parte civile.

 “Chiediamo Giustizia per Satnam Singh, e che venga fermato una volta per tutte il caporalato e lo sfruttamento del lavoro che contrastano in modo...

Medtronic: investiti 2,7 miliardi di dollari per la ricerca, ridotte del -52% le emissioni di gas serra; formati 1,3 milioni di operatori sanitari.

Medtronic, leader globale di HealthCare Technology, ha pubblicato l’Impact Report 2024 che illustra i risultati raggiunti nell’anno fiscale FY 2024 (da maggio 2023 ad aprile 2024)  in ambito...

Roma, morto turista ustionato nell’esplosione della palazzina a Monteverde.

E' morto ieri Grant Paterson, il turista scozzese di 54 anni, rimasto ferito nel crollo della palazzina tra via Pio Foà e via Vitellia, avvenuto...

Da ‘Mare Fuori’ ad ‘Adolescence’, lame e sangue al cinema e in tv. Giovani e rischio di emulazione.

Il ragazzino minorenne di Frascati arrestato per tentato omicidio dopo aver accoltellato un sedicenne, che ora versa in gravi condizioni, è solo l'ultimo di...

LEAVE A REPLY

Please enter your comment!
Please enter your name here

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.