17.8 C
Rome
lunedì, Marzo 31, 2025
HomeATTUALITÀ E EDITORIALESiria, nunzio Zenari: "Aleppo colta di sorpresa e martoriata, anche Europa pagherà".

Siria, nunzio Zenari: “Aleppo colta di sorpresa e martoriata, anche Europa pagherà”.

Date:

lunedì, Marzo 31, 2025

E’ ”una triste sorpresa” quella che ha ”colto Aleppo”, perché sì, ”c’erano scontri a Idlib”, ma ”nulla che lasciasse pensare che Aleppo potesse essere conquistata dai rivoltosi” jihadisti del gruppo Hayat Tahrir al-Sham (Hrs) e dalle fazioni alleate. Lo spiega all’Adnkronos il nunzio apostolico a Damasco, cardinale Mario Zenari, sottolineando che ”la presa di Aleppo avrà conseguenze anche in Europa, che pagherà il prezzo più alto dopo i siriani, e in altre parti del mondo”.

Rivolgendo un pensiero alla ”martoriata Aleppo”, Zenari ha ricordato che ”Aleppo è stata colta di sorpresa nel febbraio del 2023 dal terremoto” di magnitudo 7.8 che ha causato 458 morti solo nella città siriana. E ”è stata colta di sorpresa due giorni fa, nessuno si aspettava una cosa del genere”, ha aggiunto. Ma ”tutto il Medioriente è in fiamme e la Siria sta pagando uno dei conti più salati”, ha affermato.

Tutta la Siria soffre e la gente non ha più speranza”, ha aggiunto il cardinale, sottolineando che ”per i siriani l’unica speranza è quella di poter scappare da questo Paese”, “di emigrare”, e la prima ”destinazione è l’Europa. Ora, ”la presa di Aleppo avrà conseguenze in questo senso, darà una nuova spinta verso l’emigrazione in Europa”. Alcuni, aggiunge, ”attraverso corridoi umanitari, altri con metodi che mettono a rischio la vita. Ma sono disposti a farlo, non hanno alternative”. E questo riguarda ”soprattutto i giovani”.

Da 16 anni a Damasco, il cardinale Zenari spiega che ”quello di cui ha bisogno la Siria è di ricostruzione, di sostegno economico, di posti di lavoro per i giovani”. In Siria, ”molte persone non hanno più di due ore di elettricità al giorno”, le ”scuole e le infrastrutture sono distrutte”. Per avere sollievo, ha sottolineato, andrebbero ”allentate le sanzioni europee e americane che sono durissime”.

Appello ai ribelli: risparmino civili

Il cardinale lancia quindi un appello a risparmiare i civili. La Chiesa, spiega, non può fare perché ”siamo una piccola minoranza in Siria” e svolgere un ruolo di mediazione nel contesto di Aleppo non è possibile anche perché ”durante la guerra abbiamo perso i due terzi dei cristiani”.

Quello che Zenari auspica, ascoltando le dichiarazioni che arrivano dai jihadisti e dalle forze alleate che hanno occupano Aleppo, è che la popolazione civile non venga coinvolta negli scontri. ”Questi rivoltosi hanno assicurato che non toccheranno i civili e finora è così. Hanno dato loro istruzioni di restare in casa. Ma è ovvio che in un modo o nell’altro la gente è coinvolta” e le decine di migliaia di persone sfollate da quando sono iniziati gli scontri lo dimostra.

Quello che invece potrebbe fare la comunità internazionale, suggerisce Zenari, è lavorare per ”prevenire i conflitti”. Perché ”la comunità internazionale si muove sempre in ritardo. Eppure il conflitto israelo-palestinese era prevedibile. La guerra tra Ucraina e Russia era prevedibile”, afferma il cardinale. ”La comunità internazionale deve agire prima, per prevenire i conflitti e non agire dopo per raccogliere i cocci”, conclude.

Fonte: adnkronos.com

Articoli Recenti

Meloni rilancia su Usa: “Trump primo alleato”. Da Cdm ok a nuovo dl Albania.

Scegliere tra Stati Uniti e Unione Europea, in questa fase di forti tensioni tra le due sponde dell'Atlantico, "sarebbe infantile" per l'Italia. Donald Trump non...

“DNA”: ANATOMIA DELLA CRUDELTÁ” A TEATROSOPHIA.

Margot Theatre Company: sinonimo di professionalità, talento, passione. Ecco perché anche in questa stagione tornano a Teatrosophia dopo i grandi successi dello scorso anno...

Torna l’ora legale, domenica lancette avanti di un’ora.

Manca poco al ritorno dell'ora legale. L'orario dovrà essere reimpostato nella notte tra sabato 29 marzo e domenica 30 marzo 2025, intorno alle 2...

Locatelli, con riforma disabilità interventi anche sullo sport.

"Siamo in un momento cruciale, di cambiamento e di svolta a livello nazionale con al centro soprattutto la riforma per la disabilità. Questo significa interventi...

Scuola, stop ai 4 anni in 1. Valditara: “Con norme contro i diplomifici non sarà più possibile”.

Stop ai diplomifici. Dal prossimo anno scolastico non sarà più possibile fare 4 anni in uno. La stretta annunciata dal ministro dell'Istruzione Giuseppe Valditara, arriva...

LEAVE A REPLY

Please enter your comment!
Please enter your name here

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.