E’ ancora caccia al responsabile dell’incendio del camper, all’uomo che buttando una bottiglia incendiaria ha fatto morire tra le fiamme tre sorelle rom di Elizabeth, Francesca e Angelica di 20, 8 e 4 anni nel quartiere Centocelle, alla periferia Roma. Al setaccio degli investigatori alcuni campi nomadi. L’ipotesi è che si tratti di una vendetta maturata in ambienti rom. Nel camper, che si trovava in un parcheggio all’aperto sopra a un centro commerciale, dormivano i genitori e gli undici figli.